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Videosorveglianza, antintrusione e controllo accessi · Trieste

Impianti di videosorveglianza a Trieste

Progettiamo impianti di videosorveglianza, antintrusione e controllo accessi che proteggono davvero, rispettando le regole sulla privacy e, nei luoghi di lavoro, lo Statuto dei lavoratori.

Un impianto di sicurezza progettato, non solo installato

Telecamere nei punti giusti, risoluzione e ottiche adatte a riconoscere una persona o una targa, illuminazione notturna, registrazione e accesso da remoto protetti, alimentazione di emergenza e rete dati dimensionata: un impianto di videosorveglianza funziona quando è progettato insieme all’impianto elettrico e agli impianti speciali. Lo integriamo con l’antintrusione, il controllo accessi, la rivelazione incendi e la supervisione dell’edificio.

Cosa progettiamo

  • videosorveglianza (TVCC) IP per aziende, magazzini, negozi, condomini, parcheggi e abitazioni;
  • impianti antintrusione e antifurto, con sensori perimetrali e volumetrici;
  • controllo accessi, citofonia e videocitofonia, varchi e tornelli;
  • reti dati e fibra ottica, armadi rack, alimentazione e continuità (UPS);
  • capitolato per la richiesta di offerte a più installatori, direzione lavori e collaudo.

Facciamo riferimento alle norme tecniche di settore (serie CEI EN 62676 per la videosorveglianza, CEI EN 50131 e CEI 79-3 per l’antintrusione). Lo studio non vende né installa: progetta e controlla il lavoro dell’installatore che scegliete.

Privacy e luoghi di lavoro: le regole da rispettare

  • Privacy: le telecamere devono riprendere solo ciò che serve, con i cartelli di avviso prima della zona ripresa, immagini conservate per un tempo limitato e accessi protetti (GDPR e indicazioni del Garante);
  • Aziende: se le telecamere possono riprendere i lavoratori, l’impianto si installa solo per esigenze organizzative, produttive, di sicurezza o di tutela del patrimonio e dopo un accordo con le rappresentanze sindacali o l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro (art. 4 dello Statuto dei lavoratori). Prepariamo la relazione tecnica e le planimetrie per la richiesta;
  • Condomini: l’installazione sulle parti comuni va deliberata dall’assemblea;
  • Abitazioni: le telecamere private non devono inquadrare la strada o le proprietà dei vicini oltre lo stretto necessario.

Dove lavoriamo

Lavoriamo a Trieste e nei comuni della provincia – Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino – e, per incarichi più ampi, nel resto del Friuli Venezia Giulia.

Come lavoriamo

  1. RichiestaCi scrivete dal modulo online, con foto e planimetrie, o ci chiamate.
  2. SopralluogoQuando serve veniamo sul posto per rilievi e misure.
  3. PreventivoVi inviamo un’offerta chiara, con tempi e costi.
  4. Progetto e praticheSeguiamo il lavoro fino in fondo: potete controllare l’avanzamento online.

Domande frequenti

Per mettere le telecamere in azienda serve un’autorizzazione?

Se possono riprendere i lavoratori sì: serve l’accordo con le rappresentanze sindacali oppure l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro. Prepariamo la documentazione tecnica per la richiesta.

Progettate anche impianti per una casa o un negozio?

Sì. Per una casa o un piccolo negozio spesso basta un progetto semplice con la posizione delle telecamere e le caratteristiche da chiedere all’installatore.

Si può vedere l’impianto dallo smartphone?

Sì, ma l’accesso remoto va progettato con attenzione alla sicurezza informatica: password, aggiornamenti e rete separata.