Studio Tecnico Flego ← Torna al sito

Guida per chi commissiona lavori · Trieste

Fate dei lavori in casa o in azienda? Le responsabilità del committente

Chi fa eseguire dei lavori – in casa, in condominio o in azienda – è il committente. La legge gli affida obblighi precisi e, se qualcosa va storto, anche responsabilità personali. Ecco cosa sapere prima di aprire un cantiere, e come tutelarsi.

Il committente siete voi, anche per una ristrutturazione di casa

Per la legge (D.Lgs. 81/2008, Titolo IV) il committente è il soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata: il proprietario che rifà il bagno, il condominio che rifà la facciata, l’azienda che amplia il capannone o installa un impianto fotovoltaico. Non importa che i lavori siano piccoli o che li faccia “una ditta di fiducia”: gli obblighi restano in capo a chi commissiona.

Molti lo scoprono solo quando qualcosa va storto: un infortunio in cantiere, un controllo dell’ASL o dell’Ispettorato, un titolo edilizio sospeso, lavori fatti male o pagati più del dovuto. In caso di infortunio i giudici verificano anche se il committente ha scelto imprese idonee e ha nominato le figure previste. Affidarsi fin dall’inizio a professionisti specializzati è il modo più semplice per tutelarsi.

Le figure che tutelano il committente

FiguraChe cosa faQuando serve
Responsabile dei lavoriIl professionista a cui il committente affida i propri compiti sulla sicurezza (nomina dei coordinatori, verifica delle imprese, notifica preliminare, documenti per il Comune). Nei limiti dell’incarico il committente è sollevato dalle relative responsabilità.Facoltativo, ma molto utile per chi non ha tempo o competenze: privati, condomini, aziende.
Coordinatore per la sicurezza in progettazione (CSP)Redige il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e il fascicolo dell’opera.Obbligatorio quando in cantiere è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea.
Coordinatore per la sicurezza in esecuzione (CSE)Controlla in cantiere che le imprese applichino il piano, coordina le lavorazioni e può sospendere quelle pericolose.Obbligatorio con più imprese; va nominato prima di affidare i lavori.
Direttore dei lavoriControlla che l’opera sia eseguita secondo il progetto, il titolo edilizio e il contratto, verifica i materiali, tiene la contabilità e accetta (o fa rifare) i lavori.Previsto per la maggior parte degli interventi con titolo edilizio e per le opere strutturali; consigliato sempre per gli impianti importanti.
ProgettistaDefinisce che cosa si costruisce, con quali materiali e a quale costo; firma i progetti obbligatori (per esempio quelli degli impianti oltre le soglie del DM 37/2008).Sempre, se si vuole sapere prima che cosa si paga.

Attenzione: basta che l’impresa edile chiami un elettricista o un idraulico di un’altra ditta perché le imprese diventino più di una, e da quel momento servono i coordinatori. Nominare i coordinatori non toglie però al committente il dovere di verificare che svolgano il loro compito.

Gli obblighi del committente, in breve

  • nominare il coordinatore per la sicurezza in progettazione e in esecuzione quando sono previste più imprese;
  • verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi (iscrizione alla Camera di Commercio, regolarità contributiva con il DURC, dichiarazioni sull’organico);
  • trasmettere la notifica preliminare all’ASL e all’Ispettorato del Lavoro quando ci sono più imprese o quando il lavoro di una sola impresa raggiunge i 200 uomini-giorno;
  • consegnare al Comune, prima dell’inizio dei lavori, la notifica, il DURC delle imprese e la dichiarazione sulle verifiche fatte: se mancano, il titolo edilizio è sospeso;
  • in azienda, coordinare i lavori con i rischi della propria attività (e, per gli appalti che non sono cantieri, predisporre il DUVRI).

Le violazioni prevedono sanzioni anche penali (arresto o ammenda) per il committente o per il responsabile dei lavori.

Perché un progetto ben fatto fa risparmiare

Senza un progetto ogni impresa propone la “sua” soluzione e i preventivi non sono confrontabili. Con un progetto, un computo metrico e un capitolato tutte le imprese quotano le stesse lavorazioni, con gli stessi materiali e le stesse quantità: si sceglie davvero il migliore rapporto qualità-prezzo, si evitano “extra” e varianti non previste e si sa fin dall’inizio quanto costerà l’opera e quanto durerà. Il progetto serve anche per le pratiche con il Comune, il distributore di energia, i Vigili del Fuoco e il GSE, e per ottenere gli incentivi.

Contabilità dei lavori: pagare solo quello che è stato fatto

La contabilità tiene sotto controllo le imprese: misura le opere eseguite, prepara gli stati di avanzamento (SAL) su cui pagare gli acconti, verifica le varianti prima che vengano fatte e chiude i conti a fine lavori. Così i pagamenti seguono il lavoro reale, i ritardi emergono subito e le contestazioni si risolvono con i documenti, non a parole.

Scegliere i preventivi, anche per il fotovoltaico

Due offerte per un impianto fotovoltaico con lo stesso prezzo possono essere molto diverse. Prima di firmare confrontate:

  • potenza (kWp) e produzione annua stimata (kWh), calcolata sul vostro tetto e sui vostri consumi;
  • marca e modello di moduli, inverter e batterie, con la capacità utile dell’accumulo e le garanzie di prodotto e di rendimento;
  • che cosa è compreso: progetto, pratiche di connessione con il distributore e il GSE, eventuali autorizzazioni (zone vincolate), linea vita o protezioni per i lavori in copertura, collaudo;
  • verifica della copertura e dell’impianto elettrico esistente, tempi di installazione e assistenza.

Possiamo preparare noi il capitolato da far quotare a più installatori e confrontare le offerte in modo neutrale: lo studio non vende né installa impianti. Con il nostro calcolatore potete fare una prima stima.

Contributi e incentivi: non perderli per un documento

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico, Conto Termico del GSE, incentivi per l’autoconsumo e le comunità energetiche, contributi della Regione Friuli Venezia Giulia: gli incentivi cambiano spesso e ognuno ha le sue regole. Alcuni documenti vanno preparati prima di iniziare i lavori, altri entro termini precisi dopo la fine; spesso servono asseverazioni di un tecnico, la congruità delle spese e pagamenti fatti in un modo preciso. Un errore formale può far perdere il contributo. Verifichiamo gli incentivi in vigore al momento del progetto e prepariamo la documentazione tecnica.

Come vi aiutiamo

Lo Studio Tecnico Flego segue i committenti di Trieste dal 1991 con ingegneri, periti, un geometra e un architetto: progetto e pratiche edilizie, progettazione degli impianti, coordinamento della sicurezza CSP/CSE, responsabile dei lavori, direzione lavori e contabilità per le opere di nostra competenza, confronto dei preventivi e pratiche per gli incentivi. Seguiamo il lavoro dal sopralluogo al collaudo.

Lavoriamo a Trieste e nei comuni della provincia – Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino – e, per incarichi più ampi, nel resto del Friuli Venezia Giulia.

Come lavoriamo

  1. RichiestaCi scrivete dal modulo online, con foto e planimetrie, o ci chiamate.
  2. SopralluogoQuando serve veniamo sul posto per rilievi e misure.
  3. PreventivoVi inviamo un’offerta chiara, con tempi e costi.
  4. Progetto e praticheSeguiamo il lavoro fino in fondo: potete controllare l’avanzamento online.

Domande frequenti

Per rifare il bagno di casa servono i coordinatori per la sicurezza?

Se lavora una sola impresa no, ma restano gli altri obblighi (verifica dell’impresa, DURC). Se oltre all’impresa edile entrano un elettricista o un idraulico di un’altra ditta, le imprese sono più di una e servono il coordinatore in progettazione e in esecuzione.

Chi è il responsabile dei lavori e perché nominarlo?

È il professionista a cui il committente affida i suoi compiti sulla sicurezza del cantiere. Nei limiti dell’incarico il committente è sollevato dalle relative responsabilità: è utile soprattutto a privati, condomini e aziende che non hanno tempo o competenze tecniche.

Direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza sono la stessa cosa?

No. Il direttore dei lavori controlla che l’opera sia fatta secondo il progetto e il contratto e tiene la contabilità; il coordinatore per la sicurezza controlla che si lavori in sicurezza. Possono essere la stessa persona, se ha i requisiti, ma i compiti restano distinti.

Perché fare un progetto prima di chiedere i preventivi?

Perché solo così le imprese quotano le stesse lavorazioni con gli stessi materiali: i preventivi diventano confrontabili e si evitano extra e varianti in corso d’opera.

Potete seguire anche gli incentivi?

Sì: verifichiamo quali contributi e detrazioni sono in vigore per il vostro intervento e prepariamo la documentazione tecnica nei tempi richiesti.